Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Regionale per i Beni Culturale e Paesaggistici della Regione Emilia-Romagna

Giornate Europee del Patrimonio
27 e 28 settembre 2008

Museo Ebraico di Bologna

domenica 28 settembre 2008
10.00 - 18.00

Anche quest'anno il Museo Ebraico di Bologna aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
L'evento si propone di incentivare il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi Europei, organizzando sull'intero territorio nazionale, iniziative che riassumano e valorizzino i contenuti della cultura e del patrimonio italiano.

domenica 28 settebre 2008, ore 16.00 
Visita Guidata
Il Museo e il percorso ebraico a Bologna
a cura di Vincenza Maugeri, Curatore MEB
Una opportunità per conoscere l’identità ebraica attraverso l’introduzione ad alcuni temi fondamentali della storia e della cultura ebraica illustrati nel museo, il cui percorso si integra strettamente con l’itinerario ebraico a Bologna ai luoghi, ai momenti di vita, ai personaggi e alle tracce di questa antica presenza. La visita si svolge sia nella sezione permanente del Museo Ebraico di Bologna, sia nelle strade dell'antico quartiere ebraico, poi trasformato in ghetto, fino a palazzo Bocchi in via Goito e al lapidario del Museo Civico Medievale in via Manzoni.

domenica 28 settebre 2008, ore 17.00
Visita Guidata
Hana Silberstein, La vita Probabilmente
a cura di Franco Bonilauri, Direttore MEB
mostra delle opere dell’artista israeliana Hana Silberstein (Tel Aviv, 1951) che in Italia dal 1970 ha studiato all’Accademia di Belle Arti a Bologna, dove si è diplomata nel 1975. Ha tenuto numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Hana Silberstein dipinge e riunisce un proprio universo in cui la sua storia personale si rifrange e compone con la vita e gli affetti attuali. Figlia di un’ebrea che ha conosciuto l’abominio di Auschwitz, l’artista ha sempre portato la cultura del suo popolo come tessuto della propria avventura terrena. Con discrezione e poesia la sua arte è un’adesione ai valori della sua tradizione, ai sentimenti di quanti hanno sofferto l’ingiustizia. Lo spirito yiddish si avverte in molti lavori, nell’ironia costante, nel dire cose serie senza eccessi di serietà.

Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito