
Ministero per i
Beni e le Attività Culturali
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Regione
Emilia-Romagna
Giornate
Europee del Patrimonio
24 e 25 settembre 2011
Museo
Ebraico di Bologna
domenica 25 settembre 2011
Anche quest'anno il Museo
Ebraico di Bologna aderisce alle Giornate
Europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i Beni e le
Attività Culturali. L'evento si propone di incentivare il
dialogo e lo scambio in ambito
culturale tra i Paesi Europei, organizzando sull'intero territorio
nazionale, iniziative
che riassumano e valorizzino i contenuti della cultura e del patrimonio
italiano.
alle
ore 16.00
Conferenza
artisti ebrei dell'unità d'italia
di Franco Bonilauri, direttore MEB
Durante
il periodo del Risorgimento e dell'Emancipazione, gli ebrei danno
inizio a un processo di integrazione nella società senza
precedenti. Anche nel campo dell'arte figurativa si riscontra un
notevole aumento di pittori di origine ebraica, che si inseriscono in
tutte le principali correnti e mode artistiche che attraversano il XIX
secolo e i primi decenni del Novecento. Tra i Macchiaioli troviamo
Serafino Da Tivoli, Vito D’Ancona; nel Romanticismo storico
l’emiliano Gioacchino Isacco Levi, mentre tra i ritrattisti
ricordiamo tra gli altri Vittorio Matteo Corcos e Mario Cavaglieri. Di
essi sarà interessante capire se le loro radici ebraiche ne
abbiano determinato e influenzato le scelte espressive e i relativi
linguaggi artistici anche alla luce del complesso rapporto tra pensiero
ebraico e rappresentazione figurativa.
dalle ore 10.00 alle 18.00
ingresso
libero alla mostra
LECHAIM | The Expressions of the Hebraism in the World
Mostra dei fotografi Paolo Balboni | | Roberto Lucifero | Luca Marchetti | Valerio Musocco| Luigi Petracchi
4 settembre - 30 ottobre 2011
Il
Museo Ebraico di Bologna e Gallerie Bongiovanni propongono una
collettiva di cinque artisti italiani che attraverso la fotografia vogliono esprimere e
celebrare la cultura ebraica in Italia e in Israele.
Ognuno dei fotografi ha realizzato immagini di vita a seconda del paese
in cui ha deciso di operare: Paolo Balboni ritrae l’ebraismo in
Israele; Roberto Lucifero propone immagini simbolo dell’ebraismo;
Luca Marchetti fotografa le tracce dell’ebraismo a Bologna e a
Ferrara; Valerio Musocco rappresenta Israele con immagini catturate in
varie città; Luigi Petracchi riflette su simboli e temi propri
della Kabbalah.
Artisti diversi tra loro sia nella tecnica che nella poetica, ma che,
attraverso le foto realizzate appositamente per questa significativa
collettiva, trovano un giusto equilibrio offrendo al visitatore
suggestioni e al contempo riflessioni ed emozioni per un contributo
ulteriore di conoscenza diffusa della cultura ebraica, sempre nel
rispetto di una tradizione millenaria, fonte di vita.
Tutte le attività e l'ingresso al Museo per l'intera giornata sono gratuiti
informazioni
Ministero per i Beni e le Attività Culturali