Jack Sal. Monitor w hand
JACK SAL

DE/PORTEES
Videoproiezione in memoria dei deportati italiani

Museo Ebraico  di Bologna
22 gennaio | 26 febbraio 2012

inaugurazione
domenica 22 gennaio, ore 11.30
con presentazione di Paola Barbara Sega, Università di Bologna



De/Portees, consiste in una videoproiezione multiscreen in memoria degli italiani deportati nel periodo nazifascista.
Il binomio Arte e memoria è alla base di questo progetto artistico che collega proiezioni video con l’elenco di coloro che furono deportati dall’Italia nei campi di concentramento nazisti. Molti non sanno, infatti, che furono un centinaio i campi di raccolta per la deportazione sparsi su tutto il territorio italiano e che, pur non essendo campi di sterminio, la destinazione delle persone che vi transitavano era comunque Auschwitz. Questi “campi sotto casa” sono luoghi di cui si è perso il ricordo e che il progetto artistico De/Portees vuole restituire alla memoria collettiva sottolineando l’inattendibilità del mito popolare di un’Italia innocente dell’orrore della deportazione, costretta solo a collaborare con i suoi alleati tedeschi/nazisti. La notevole quantità dei campi italiani e di persone deportate e arrestate smentisce drasticamente l’idea della mancanza di responsabilità. Oltre al campo più conosciuto di Fossoli-Carpi, in Emilia Romagna, furono centinaia i luoghi, parte di una catena all’interno del meccanismo di rastrellare, arrestare e deportare cittadini italiani e non, e mandarli al loro destino.


Orari
da domenica a giovedì 10.00 - 18.00 | venerdì 10.00 – 16.00
sabato e festività ebraiche chiuso | ingresso libero