

Il 24 febbraio 2010,
il Museo Ebraico di Bologna ha ottenuto dall’Istituto per
i per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione
Emilia-Romagna (IBC) il Riconoscimento di Musei di Qualità (MDQ) ed è entrato nell’elenco dei 109 musei del territorio regionale che hanno acquisito lo status
di “museo riconosciuto”: si tratta del primo nucleo di
Istituti culturali in grado di garantire gli standard di funzionamento
definiti dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazione della Giunta
Regionale n.309/03 Approvazione
standard e obiettivi di qualità per biblioteche, archivi storici
e musei ai sensi dell’art. 10 della L.R. 18/00 “Norme in
materia in biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali”.
Il processo di riconoscimento dei musei regionali in base agli standard
e agli obiettivi di qualità è stato
avviato dall'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna
nel corso del 2009 per stimolare le istituzioni museali a perseguire
criteri di buona gestione e di efficacia operativa e orientarne le
finalità verso la qualità dei servizi al pubblico.
I 109 musei, tra cui appunto il Museo Ebraico di Bologna,
che hanno ottenuto il primo riconoscimento regionale, valido per il
triennio 2010-2012, rispettano i requisiti di qualità previsti
negli ambiti: status giuridico, assetto finanziario, strutture e
sicurezza, personale, gestione e cura delle collezioni (conservazione,
documentazione e ricerca), rapporti con il pubblico e relativi servizi
e rapporti con il territorio. Dunque, ottenendo il primo riconoscimento
di musei di qualità, il Museo Ebraico di Bologna è
così entrato a far parte di una sorta di inedita associazione,
comunità virtuosa che accomuna istituzioni tra loro molto
diverse, ma omogenee se considerate dal punto di vista dei servizi
offerti al pubblico, con il buon livello della gestione e
dell'organizzazione interne e delle attività messe in campo per
la valorizzazione delle proprie raccolte.
Per contraddistinguere i musei di qualità l'IBC ha inoltre ideato il marchio museo di qualità (MDQ)
che, con il relativo sistema d’identità visiva,
rappresenta il principale strumento attraverso cui consolidare
l’immagine dei musei di eccellenza in Emilia-Romagna e assicurarne la massima visibilità.