Il Museo per i bambini e le famiglie

Laboratori e animazioni

Chanukkà: la festa ebraica delle luci

Per i bambini dagli 8 ai 12 anni, accompagnanti da genitori e nonni In collaborazione con laCooperativa Culturale Giannino Stoppani di Bologna La festa di Chanukkà inizia il 25 di Kislév (nono mese lunare del calendario ebraico) e dura otto giorni. L'avvenimento ricorda la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme, ad opera di Giuda Maccabeo (164 a.E.V.), dopo la profanazione compiuta da Antioco IV Epifane, che vi aveva fatto costruire un altare a Zeus Olimpio. Secondo la leggenda, quando i fratelli Maccabei cercarono l'olio puro per alimentare la menorah, il candeliere a sette braccia, ne trovarono un'unica ampolla, sufficiente appena per un giorno. Avvenne tuttavia un miracolo e quella piccola scorta d'olio durò otto giorni. A questa leggenda è legato l'oggetto simbolo di questa festa: la speciale lampada a otto bracci chiamata chanukkià, le cui luci vengono accese una per sera tramite lo sammas (servitore) cosicché solo all'ottavo giorno ardono nella loro totalità.

Purim: la festa ebraica della gioia

domenica 16 marzo, ore 16.00
Con la Regina Ester
Narrazione dal libro di Ester con la voce di Marica Morichetti e laboratorio per la costruzione della meghillah

Per i bambini dagli 8 ai 12 anni, accompagnanti da genitori e nonni
In collaborazione con la Cooperativa Culturale Giannino Stoppani di Bologna

Il 14 del mese di Adar cade la festa di Purim, che rievoca la storia ambientata in Persia, contenuta nel libro biblico di Ester. Essa è incentrata sul tentato sterminio degli ebrei, tramato dal perfido Aman all'epoca del re Assuero (500 ca. a.e.v., e sventato ad opera della regina Ester, fanciulla ebrea imprevedibilmente assurta alla dignità regale, e dal pio Mardekhai. Si assiste così ad un rovesciamento delle sorti (purim, appunto) e tutto il male progettato contro gli ebrei si ritorce contro Aman e i suoi dieci figli. La festa comincia con la lettura dalla Meghillat Ester libro manoscritto su pergamena, riccamente illustrato (singolarità, quest'ultima, resa possibile dalla mancanza in esso del nome del Signore). La ricorrenza si celebra con pranzi e abbondanti bevute, scambi di doni ed elargizioni a poveri. Purim è una specie di carnevale ebraico, dove ci si maschera, si mettono in scena particolari spettacoli e si fanno satire.

domenica 13 aprile, ore 16.00

Aspettando Pesach: caccia al tesoro per i vicoli dell'antico ghetto ebraico

A cura della sezione didattica del MEB
conduce Patrizia Panigali

Accomunati da identiche finalità e medesima curiosità di scoperte, adulti e ragazzi conosceranno indirettamente gli aneddoti che rendevano quella comunità minore, dagli usi tutti da interpretare e far collimare alle semplici conoscenze popolari locali.
Si entrerà nello spirito del ghetto della segregazione imposta dalle bolle attraverso semplici dettagli, molti dei quali relativi al cibo kasher delle feste, ai dettami imposti per la celebrazione festosa delle radici di popolo, costituiti pur sempre anche di fragranze su cui si identificano i ricordi infantili più semplici che cementano un'identità tutta poi da costruire in mille variabili.