
Un
approccio coinvolgente alla scrittura e alla lingua ebraica che
introduce alla conoscenza di molti aspetti della tradizione e della
cultura ebraica.
L’ebraico è una lingua che è stata
parlata
ininterrottamente per circa tremila anni, insieme alle lingue
utilizzate nei diversi contesti culturali. E' stato
l’elemento culturale di maggiore importanza che ha
permesso
il mantenimento di una omogeneità dell’ebraismo
nel mondo
e che ha conservato le caratteristiche delle lingue antiche.
I documenti principali della cultura ebraica, come la Bibbia e la
Mishnah, sono stati scritti in ebraico. L’ebraico
è una lingua semita e si scrive da destra a sinistra; il suo
alfabeto è composto da ventidue lettere e sono tutte
consonanti. 
un recipiente destinato a contenere parte della luce
infinita, a rivelare solo alcune delle sue molteplici
proprietà.
Tramite opportune
La tradizione ebraica afferma che le ventidue lettere dell'alfabeto
ebraico non sono segni arbitrari e secondo la Cabbala erano
preesistenti alla stessa creazione del mondo. Ognuna di esse
è
uno strumento attraverso il quale un intero settore della creazione fu
formato e fatto, combinazioni di lettere Dio emanò,
creò, formò e fece ogni cosa che esiste nei mondi
spirituali e materiali. Ed è per questo che la tradizione
ebraica
attribuisce al proprio alfabeto un valore spirituale ed
etico che non si riscontra in nessuna altra lingua.
Ogni lettera possiede una forma; un nome e un valore numerico: ognuno
di questi tre elementi può venir studiato su piani diversi,
ogni
lettera diventa quindi uno strumento di meditazione, contenente
l'insegnamento morale o pratico che ne deriva.