giovedì 13 maggio, ore 17.30

Presentazione del progetto
Il restauro del cimitero ebraico di Bologna

Ne parlano i curatori Daniele De Paz e Andrea Morpurgo
coordina Franco Bonilauri, Direttore MEB

in collaborazione con la Comunità Ebraica di Bologna

Cimitero ebraico di Bologna, collocato a lato della CertosaL’attuale cimitero ebraico di Bologna, istituito nel 1869, copre una vasta area di terreno all’interno della Certosa comunale, alla quale è collegato direttamente mediante un accesso interno; un secondo ingresso, in via della Certosa, chiuso da una cancellata in ferro, lo collega all’esterno. E’ costituito da tre sezioni addizionate nel tempo e unite tra loro: nella più antica, che risale al 1967, di particolare pregio storico-monumentale, si trova anche lo oel, la camera mortuaria; la sezione intermedia, addizionata intorno al 1930 è densa di sepolture e di alcuni grandi complessi famigliari; nell’ultimo recinto, aggiunto nel 1956 e tuttora in uso, le sepolture sono costituite da semplici lastre di marmo.

Il cimitero ebraico, collocato a lato della Certosa, è stato di recente oggetto di un profondo restauro, che ha permesso non solo di impedire il suo progressivo deterioramento, ma anche di valorizzarlo come bene culturale accessibile a tutti.

Al pari delle sinagoghe e delle scuole, i cimiteri ebraici sono lo specchio delle vicende delle comunità ebraiche in relazione a un territorio. Luoghi simbolo e “archivi all’aperto”,  raccontano pagine di storia, di tradizione e di arte. Come una sorta di archivi di pietra, essi conservano infatti le vestigia di un'antica e sedimentata presenza ebraica che ha fortemente caratterizzato la storia di una comunità.

Il progetto di riqualificazione del nuovo ingresso del cimitero ebraico si inserisce all’interno di una strategia di valorizzazione e promozione di questo particolarissimo bene culturale fatto di architettura, scultura, natura e memorie pubbliche e private della comunità ebraica locale, che nel novembre 2007 aveva già portato al restauro di 89 pietre tombali, tra le più interessanti dal punto di vista storico e artistico.

L’obiettivo del nuovo intervento è quello di valorizzare l’accesso al Cimitero Ebraico, attualmente caratterizzato da una scarsa visibilità esterna e privo di particolari connotazioni architettoniche, e renderlo più funzionale dal punto di vista distributivo. Con un intervento “minimale” e poco invasivo si riformula il nodo che oggi conduce al Cimitero Ebraico e a tutta la parte nord-ovest del Cimitero della Certosa.  E’ previsto inoltre il restauro e la riqualificazione del Tempietto sito nel campo ottocentesco, dove si svolgono i riti funebri precedenti alla sepoltura.

©Per la fotografia: Museo Ebraico di Bologna – Franco Bonilauri