
RUDY CREMONINI
LA VITA LA VEDIAMO A MEMORIA
installazione a cura di Luigi Meneghelli
Museo Ebraico di Bologna
22 gennaio | 26 febbraio 2012
inaugurazione
domenica 22 gennaio, ore 11.30
con presentazione di Paola Barbara Sega, Università di Bologna
L'intervento ideato da Rudy Cremonini nella stanza della Shoah del
Museo Ebraico di Bologna, con l’elenco di nomi scritti a terra,
non vuole essere altro che il tentativo di dare un volto a queste voci,
senza la pretesa di cogliere l'identità della persona. Niente
inalterabilità delle foto tombali, niente puro omaggio
alle vittime dello sterminio. Più che la pietà,
all'artista interessa suscitare la consapevolezza dell'accaduto. Ed
ecco allora una serie di vecchie valigie in cartone su cui egli dipinge
una “galleria di ritratti” sfuggenti, smarriti, quasi
consumati dalla stessa pittura che li elabora. Così, nomi
e volti si specchiano a vicenda, come a voler trattenere uno sguardo
che invece tende ad allontanarsi o a perdersi dietro il frettoloso
“turismo della memoria”.
Cremonini non aggiunge altro: teme di scivolare nella retorica o nella
ritualità dei ricordi. Ad importargli è che il senso di
cancellazione rimanga vivo, che la memoria conservi la sua ferita, che
l'oscurità della stanza continui a testimoniare il passato. Ma
soprattutto che la sua scarna “liturgia dell’orrore”
parli al futuro.
www.lavitalavediamoamemoria.it
Orari
da domenica a giovedì 10.00 - 18.00 | venerdì 10.00 – 16.00
sabato e festività ebraiche chiuso | ingresso libero