Museo Ebraico di
Bologna
La ricostruzione della Comunità Ebraica di Bologna
nel secondo dopoguerra e l'opera di Eugenio Heiman (1945 - 1954)
Tavola rotonda
Bologna,
giovedì 15 maggio, ore 17.00-19.00
In questo complesso contesto si inserisce l’infaticabile opera e la presenza di Eugenio Heiman (1920-2006), che già durante la guerra collaborò attivamente all’interno della DELASEM accanto al Rabbino Capo Angelo Orvieto e a Mario Finzi.
Heiman fu figura chiave nella difficile ricostruzione della Comunità bolognese nel dopoguerra, nel riportarla alla vita, nel renderla di nuovo presenza forte e attiva all’interno della compagine cittadina. Fu sempre Heiman a dover provvedere alla riedificazione della sinagoga, devastata da una bomba nel 1943, e ad affidarne il progetto all’ing.Guido Muggia, alla sua inaugurazione nel 1954 come simbolo evidente di una comunità che voleva ritornare alla vita.
Più volte Presidente della Comunità bolognese dal 1953 al 1965, Eugenio Heiman è stato inoltre per conto della Comunità ebraica, negli Anni 80, la personalità maggiormente impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale ebraico della regione Emilia Romagna.
Nell’occasione di questa tavola rotonda, l’aula didattica del Museo sarà dedicata a Eugenio Hieman e sarà svelata una targa in suo onore.Emilio
Campos
Presidente della
Fondazione Museo Ebraico di Bologna
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