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visite guidate alla scoperta di bologna
‘aqevoth  | ע ק ב ו ת 
sulle antiche tracce degli ebrei a bologna

a cura di Franco Bonilauri, direttore MEB e Vincenza Maugeri, curatrice MEB



Museo Ebraico di Bologna
via Valdonica 1/5
domenica 30 ottobre 2011
due appuntamenti:
ore 10.30
visita guidata a cura di Vincenza Maugeri, curatrice MEB
ore 16.00
visita guidata a cura di Franco Bonilauri, direttore MEB
lunedì 31 ottobre 2011
ore 15.30
visita guidata a cura di Franco Bonilauri, direttore MEB

Trekking nell'area del ex-ghettoUn itinerario per conoscere la storia dell'insediamento ebraico a Bologna, individuandone i luoghi, le vicende, i protagonisti. Un percorso affascinante dal XVI secolo ad oggi sulle tracce di questa presenza ben compenetrata nel tessuto sociale cittadino e che, nonostante periodi di elisione e di allontanamento, è ancora una tradizione viva e attuale.

La casa quattrocentesca dell’illustre intellettuale Ovadyah Sforno in piazza S. Stefano, il palazzo cinquecentesco dell’umanista Achille Bocchi in Via Goito con la monumentale scritta ebraica incisa nello zoccolo, l’edificio in via S. Vitale un tempo sede di una sinagoga, l’antico quartiere medievale sotto le Due Torri scelto come area del ghetto dove gli ebrei furono segregati per periodi alterni dal 1555 al 1593, il Museo Civico Medievale con le cinquecentesche lapidi ebraiche provenienti dall’antico cimitero nell’area del Baraccano, l’ampia Sinagoga novecentesca di via Gombruti costituiscono i luoghi dell’itinerario ebraico a Bologna. La presenza stabile di un nucleo di ebrei in città si attesta tra il 1353 e il 1506. La comunità operava sia nel prestito suPalazzo Bocchi, via Goito Bologna pegno, regolata in base a una condotta con il Comune, sia come mercanti di seta e panni. Il rilievo economico della comunità facilitò il rinnovo delle condotte e il mantenimento di un rapporto tranquillo con la città. Questo rapporto ebbe bruscamente fine con la bolla Cum nimis absurdum (1555) con la quale papa Paolo IV stabiliva la segregazione degli ebrei in luoghi chiusi (poi detti ghetti). A Bologna venne scelta la zona da destinare a ghetto ma solo dieci anni dopo, nel 1566, gli ebrei vi vennero effettivamente rinchiusi. Nel 1569 gli ebrei vennero scacciati dai territori pontifici, eccetto Roma e Ancora, con la bolla Hebraeorum Gens. Da Bologna ne partirono circa 800. Furono riammessi qualche anno dopo, ma definitivamente scacciati da Bologna nel 1593 da papa Clemente VIII.


I punti toccati dall’itinerario:
¤  Antico ghetto ebraico
¤  Palazzo Bocchi, via Goito
¤  Lapidario Museo Civico Medievale
¤  Sinagoga, via Gombruti
¤  Albergo del Cappello Rosso, via IV Novembre
¤  Casa Sforno in Piazza S. Stefano

Luogo di ritrovo: Museo Ebraico di Bologna, Via Valdonica 1/5
Durata percorso: Km 2 e ore 2.30

Partecipazione gratuita con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, fino ad esaurimento posti

Si prenota fino alle ore 14.00 del 28 ottobre
esclusivamente dal sito:

www.trekkingurbanobologna.it

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