
LUDWIK LEJZER ZAMENHOF

Ludwik Lejzer Zamenhof nacque nel 1859 da una famiglia di ebrei lituani a
Bialystok, città polacca, allora sotto la corona dello Zar. Zamenhof è stato medico, linguista
e glottoteta. È
universalmente noto per aver fondato le basi dell'esperanto,
la lingua ausiliaria internazionale
più parlata al mondo.
Il territorio nordorientale polacco
era abitato da genti diverse e corso da tutti gli eserciti dei paesi vicini.
Inoltre
Zamenhof pensava in particolare che
Scrisse: “Se non fossi un ebreo
del ghetto, l’idea di unire l’umanità non mi avrebbe così costantemente
ossessionato durante tutta la mia vita. Nessuno può risentire quanto un ebreo
del ghetto della maledizione della suddivisione fra gli uomini. Nessuno può
sentire la necessità di una lingua umanamente neutrale e non-nazionale quanto
un ebreo, che è obbligato a pregare Dio in una lingua morta da molto tempo, che
riceve la sua educazione e la sua istruzione da un popolo che lo rifiuta, e che
ha compagni di sofferenza su tutta la terra, con i quali non si può capire”.
Fu vicino al movimento sionista e
vi prese parte, ma poi se ne allontanò perché pensava che causa delle
sofferenze degli Ebrei era proprio la separazione, mentre l’appartenenza alla
Famiglia Umana esigeva di non isolarsi ma di superare limiti e barriere. Così,
dunque si qualificò: Homarano, membro dell’Umanità.