giovedì 3 aprile, ore 14.00-16.00
Ferrara - Restauro 2008
Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali
In collaborazione con l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e il Centro Regionale per il Catalogo
Il seminario intende portare l'attenzione su un rilevante patrimonio
culturale, quello dei 19 cimiteri ebraici oggi presenti nel territorio
regionale dell'Emilia-Romagna - Monticelli d'Ongina, Fiorenzuola
d'Arda, Busseto, Soragna, Fidenza, Parma, Cortemaggiore, Reggio Emilia,
Scandiano, Correggio, Guastalla, Novellara, Modena, Carpi, Finale
Emilia, Bologna, Cento, Ferrara, Lugo - non sempre sufficientemente
valorizzato e che necessita di una più attenta opera di tutela e
di conservazione.
I cimiteri ebraici spesso sono rimasti come uniche testimonianze di una
antica presenza ebraica e dunque "archivio" e fonte di studio per la
ricostruzione dei nomi e delle dinamiche famigliari; alcuni di essi
sono ancora sotto la custodia diretta delle Comunità Ebraiche,
altri quasi in stato di abbandono. Essi offrono, ancora oggi, numerosi
spunti di riflessione e di ricerca; da un lato, sono espressione di una
comunità ancora esistente, dall'altra di una comunità
scomparsa.
Per saperne di più
Tavola rotonda
Bologna, Museo Ebraico di Bologna
Il seminario intende affrontare un tema spinoso e del quale
complessivamente si sa molto poco: il difficile ritorno alla vita
normale per gli ebrei a Bologna dopo la Liberazione e la ricostruzione
morale e materiale della Comunità ebraica . Infatti se le
disposizioni antiebraiche vennero tutte abrogate, molto più
difficile fu per i sopravvissuti che ritornavano dai campi di sterminio
rientrare in possesso dei propri beni, delle proprie cariche, dei
propri appartamenti.
Del resto eco di un ritorno difficile si trova spesso anche nelle
parole dei testimoni
Infaticabile presenza nella vita della Comunità ebraica
cittadina, figura chiave nella difficile ricostruzione del dopoguerra,
più volte Presidente della stessa Comunità bolognese dal
'53 al '65, Eugenio Heiman (1920-2006) è stato, negli ultimi 20
anni, la personalità ebraica maggiormente impegnata nella
valorizzazione del patrimonio culturale ebraico della Regione Emilia
Romagna.