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Scuola secondaria di 2° grado

Percorsi storici

Sono rivolti agli studenti delle scuole superiori.
Forniscono gli strumenti per una comprensione più profonda della storia e della cultura ebraica. In particolar modo, i percorsi aiutano a mettere in luce gli aspetti di contatto e di contrasto con le culture maggioritarie.

La storia del popolo ebraico

Dalle origini all'età romana

Questo percorso porta alla scoperta e alla comprensione dei fondamenti storici e spirituali e delle vicende che hanno contraddistinto il popolo ebraico e il loro rapporto con le civiltà coeve fino alla conquista romana.
Cosa significa il termine "monoteismo"? Perché la Bibbia è alla base della vita di ogni ebreo? Perché si ricorda l'antico tempio? Cos'è la sinagoga.

Dall'età antica all'epoca dei ghetti

Quali sono state le vicende del popolo ebraico all'interno della storia dell'umanità? Il periodo medievale e quello rinascimentale hanno visto alternarsi rapporti di esclusione e di assimilazione.
Il percorso illustra a grandi tappe la presenza ebraica nel bacino del Mediterraneo e in Europa, dalla conquista romana alla costituzione dei ghetti. Sottolinea, in particolare, il fenomeno della diaspora, un aspetto che da sempre ha caratterizzato la complessità della storia ebraica.

Il XIX secolo: dall'emancipazione all'antisemitismo

Questo complesso periodo storico è di fondamentale importanza per comprendere la nascita del moderno antisemitismo, che vedrà il suo drammatico sviluppo nella Shoà. Napoleone porta a compimento l'Emancipazione, avviata nel secolo dei Lumi, permettendo agli ebrei la parificazione e l'integrazione nella società maggioritaria. A contraddire questo progresso di civiltà, si presenta nella cultura occidentale un nuovo pensiero razzista: l'avversione antiebraica non sarà più di carattere religioso, bensì di tipo razziale con implicazioni economiche e sociali. In tale contesto si situa la nascita del Sionismo, un movimento politico che propone una nuova via per sfuggire alle persecuzioni.

Il XX secolo: la Shoà e i campi di sterminio

Sei milioni di uomini, donne e bambini ebrei furono uccisi nel corso dello sterminio attuato dai nazisti, in una delle più sistematiche e letali campagne di odio della storia. Un genocidio perpetrato in nome di una razza superiore, la cosiddetta "razza ariana", il cui mito porta alle estreme conseguenze il pensiero sviluppatosi nella cultura positivista del XIX secolo, giungendo alla "Soluzione finale" della questione ebraica.

Il XX secolo: il Fascismo e le leggi raziali in italia

Anche l'Italia fu coinvolta nell'ondata di antisemitismo che attraversò il continente europeo; il regime fascista italiano si allineò alla politica hitleriana nel 1938 con le leggi razziali. Lavoro, scuola e cultura furono regolati da una normativa persecutoria che poneva forti limitazioni sul piano sociale e personale e che, successivamente, portò a vere e proprie misure antiebraiche con i rastrellamenti e l'allestimento di campi di prigionia.

Il cliclo della vita - feste e tradizioni ebraiche

Il percorso prende in esame le tradizioni millenarie e le principali festività del popolo ebraico (Pesach, Shavuot, Sukkoth, Yom Kippur, Rosh-ha Shanà), mettendone in evidenza gli aspetti religiosi, storici e antropologico-culturali.

Gli ebrei a Bologna e in Emilia-Romagna

La presenza ebraica a Bologna dall'insediamento all'età contemporanea

Ghetto, Palazzo Bocchi, lapidi ebraiche

L'Italia ebbe un ruolo fondamentale tra le comunità della diaspora, di particolare rilievo furono gli insediamenti nel territorio della nostra regione.

Il percorso analizza, in particolare, la presenza della comunità ebraica bologneseattraverso i secoli. I primi insediamenti cominciano a svilupparsi fin dal '300, raggiungendo la massima fioritura nel '400 e nel '500.

Momenti di felice assimilazione si sono alternati ad altri di esclusione, passando attraverso la costituzione del ghetto, la cacciata definitiva, le vicende risorgimentali e dell'Unità d'Italia, l'emancipazione e le leggi razziali, fino alla costituzione della attuale comunità.

Il percorso didattico urbano si snoda tra l'antico ghetto delimitato tra le attuali via Zamboni e via Oberdan, alla scoperta di spazi ed emergenze architettoniche di grande interesse storico, ma spesso sconosciute.

Il percorso proseguirà poi con Palazzo Bocchi nel cui zoccolo è riportata un'interessante iscrizione in lingua ebraica e con la visita a quattro lapidi ebraiche, tra le più belle e importanti d'Europa.

Gli ebrei in Emilia Romagna

Dal 1938 al 1945
Nel 1938 anche in Emilia-Romagna comincia la campagna contro gli ebrei: l'atmosfera inquietante trova eco nella stampa locale, dove sempre più frequentemente compaiono articoli antisemiti. Provvedimenti legislativi razzisti mirano a isolare la minoranza ebraica dal resto della popolazione, negando innanzi tutto lavoro e istruzione. La storia degli ebrei nel nostro territorio diventa storia di persone discriminate e perseguitate, escluse da ogni forma di vita pubblica, in un crescendo che culmina con le deportazioni nei campi di sterminio nazisti.

E dopo gli incontri… Siamo stati al MEB

Le classi ospiti potranno inviare al MEB elaborati realizzati su temi attinenti ai percorsi affrontati al museo. I migliori verranno inseriti nella sezione pubblicazioni di questo sito o esposti direttamente nelle sale del Museo.

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