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MEB - Museo Ebraico di Bologna

via Valdonica 1/5
40126 Bologna
Italy
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Fax +39 051.235430
email: info@museoebraicobo.it

 

GIORNO DELLA MEMORIA 2014. Children’s story. I disegni dei bambini dal ghetto di Terezin

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INAUGURAZIONE MOSTRA domenica 26 gennaio, ore 10.30 - Il Museo Ebraico e la Comunità Ebraica di Bologna in occasione del Giorno della Memoria presentano la mostra "CHILDREN’S STORY. I disegni dei bambini dal ghetto di Terezin", realizzata in collaborazione con il Museo Ebraico di Praga. Il complesso dei disegni che si è riusciti a salvare dal campo-ghetto di Terezin (1941-1945) fanno parte delle collezioni del Museo Ebraico di Praga e comprende circa 4.000 disegni. I loro autori sono per la gran parte bambini dai 10 ai 14 anni. Questa mostra presenta un significativo sunto della produzione, in cui i piccoli autori tornavano alla loro infanzia perduta, ma anche raffiguravano la cruda realtà in cui erano costretti a vivere.

Dettagli dell'evento

Quando

dal 26/01/2014 alle 10:30
al 02/03/2014 alle 18:00

Dove

Museo Ebraico di Bologna

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PROGRAMMA di DOMENICA 26 GENNAIO

ore 10.30 – SALUTI ALLE AUTORITÀ E ALLA CITTADINANZA

Emilio Campos, Presidente della Fondazione Museo Ebraico di Bologna
Daniele De Paz, Presidente della Comunità Ebraica di Bologna

Seguiranno interventi da parte delle autorità

ore 11.30 – CONFERENZA

CREARE NELL’ORRORE. I DISEGNI DEI BAMBINI DEL GHETTO DI TEREZIN TORNANO A BOLOGNA
di Antonio Faeti, storico della letteratura per l’infanzia, già Università di Bologna

ore12.00 - APERTURA MOSTRA

Children’s story. I disegni dei bambini dal ghetto di Terezin

Museo Ebraico di Bologna 
26 gennaio | 2 marzo 2014
Terezin_disegni_bambini_2in collaborazione con: Museo Ebraico di Praga, Comunità Ebraica di Bologna

Il campo-ghetto di Terezin (Theresienstadt in tedesco), 60 km a nord di Praga, durò dal 24 novembre 1941 fino alla liberazione avvenuta l’8 maggio 1945.
La sua funzione principale era quella di smistamento e di transito per gli ebrei della Boemia e della Moravia, di qui passarono 140.000 persone e di queste, a seguito delle disumane condizioni di vita nel campo - fame, malattie, indigenza –,  ne morirono 33.000, le altre perirono nelle camere a gas di Auschwitz.

La mostra CHILDREN’S STORY. I DISEGNI DEI BAMBINI DAL GHETTO DI TEREZIN al Museo Ebraico di Bologna presenta un sunto dei lavori di questi piccoli autori, per la gran parte bambini dai 10 ai 14 anni.
Terezin_disegni_bambini_3
Gli ebrei deportati a Terezin cercarono, per quanto possibile, una parvenza di normalità e si sforzarono che tutti i bambini presenti – se ne registrarono oltre 15.000 - potessero continuare il loro percorso educativo. Quotidianamente si tenevano per loro lezioni e attività sportive.
L'insegnante d'arte Friedl Dicker-Brandeis nel blocco L417 creò una classe di disegno e pittura destinata ai ragazzi, che erano spinti a lavorare seguendo la loro fantasia. Il risultato di questa attività furono migliaia di disegni, comunque realizzati in un clima di terrore; la Dicker-Brandeis ne nascose oltre quattromila in due valigie prima di essere deportata ad Auschwitz. Questa raccolta riuscì a scampare alle ispezioni naziste e venne riscoperta al termine del conflitto, dopo oltre dieci anni. Questi disegni ora fanno parte delle collezioni del Museo Ebraico di Praga.

lI disegni sono suddivisi in due gruppi fondamentali. Da una parte quelli a tematica infantile, in cui i bambini tornavano alla loro infanzia perduta: disegnavano giocattoli, piatti pieni di cose da mangiare, la casa. Il secondo gruppo è formato da disegni con motivi del ghetto di Terezin e raffigurano la cruda realtà in cui i bambini erano costretti a vivere.
La stragrande maggioranza dei bambini di Terezin morì – se ne salvarono solo 150 - ma si è conservato il loro lascito figurativo che a noi parla delle sofferenze e delle speranze perdute.

ingresso libero

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testi di approfondimento sulla mostra:

- italiano

- english

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