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40126 Bologna
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Giorno della Memoria 2014. DIASPORE. 1938, l'Università di Bologna davanti alle leggi razziali

MOSTRA: 25 gennaio - 28 febbraio 2014. L'esposizione ripercorre gli effetti delle leggi razziali sulla comunità universitaria. A Bologna nel 1938 non vivevano solo i membri della locale comunità ebraica ma fra gli studenti universitari che qui giungevano da numerose città italiane non mancavano i giovani ebrei, come Giorgio Bassani. L’eccezionalità del caso bolognese era costituita inoltre dalla presenza di centinaia di studenti ebrei stranieri che avevano scelto Bologna per sottrarsi alle misure antisemite applicate nei loro Paesi (Ungheria, Polonia, Romania, Russia …). La mostra, allestita nel loggiato dell'Archiginnasio, è organizzata dall'Archivio storico-Dipartimento di Storia Culture Civiltà, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Bologna e la collaborazione del Museo Ebraico di Bologna. INAUGURAZIONE venerdì 24 gennaio, ore 15.00

Dettagli dell'evento

Quando

dal 24/01/2014 alle 15:00
al 28/02/2014 alle 18:45

Dove

Bologna

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In occasione del Giorno della Memoria 2014 l'Archivio storico - Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Bologna e la collaborazione del Museo Ebraico di Bologna, presentano la mostra:

DIASPORE. 1938, L’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA DAVANTI ALLE LEGGI RAZZIALI


25 gennaio - 28 febbraio 2014
Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, Piazza Galvani 1 - Bologna

INAUGURAZIONE venerdì 24 gennaio, ore 15.00


mostra DiasporeIl Giorno della Memoria è l’occasione per ricordare le vittime della Shoah e per onorare quanti, al rischio della loro vita, aiutarono i perseguitati.
Per quanti si occupano dell'educazione e dell'istruzione dei giovani, questo appuntamento deve andare oltre la semplice commemorazione: è questa l'occasione per rappresentare loro le circostanze in cui maturò l’ignominia delle leggi razziali, il contesto politico e culturale che favorì la deriva etica e morale di un regime che aveva ottenebrato la coscienza critica degli italiani e che non risparmiò certo la storia della nostra città.

A Bologna nel 1938 non vivevano solo i membri della locale comunità ebraica ma fra gli studenti universitari che qui giungevano da numerose città italiane non mancavano i giovani ebrei, come Giorgio Bassani. L’eccezionalità del caso bolognese era costituita inoltre dalla presenza di centinaia di studenti ebrei stranieri che avevano scelto Bologna per sottrarsi alle misure antisemite applicate nei loro Paesi (Ungheria, Polonia, Romania, Russia …).

L’Università si trovò quindi in prima linea nel momento in cui si trattò di applicare le leggi razziali. L’acquiescente subordinazione dei vertici accademici all’indirizzo razzista comportò una netta inversione nei comportamenti fino ad allora tenuti nei confronti degli ebrei stranieri richiamati a Bologna dalla cordialità dei bolognesi, dalla gradevolezza della vita cittadina e da ideali condizioni di vita.

L'esposizione ripercorre in sette tappe gli effetti delle leggi razziali sulla comunità universitaria:
1.2.  l'abbandono della Patria e l'integrazione degli ebrei stranieri nell'Università e nella vita cittadina;
3.     la propaganda antisemita in Università, la scienza al servizio del razzismo; la preparazione dell'opinione pubblica alle leggi razziali;mosta diaspore 2
4.     l'espulsione di professori e studenti ebrei dall'Università e i tentativi di sottrarsi alle misure razziste;
5.     l'abbandono dell'Italia: analisi di alcuni casi esemplari;
6.     nella trappola dell'antisemitismo: studenti e professori nella Shoah
7.     verso nuove diaspore: la ricerca di una nuova Patria

La mostra, allestita nel loggiato dell'Archiginnasio, è organizzata dall'Archivio storico-Dipartimento di Storia Culture Civiltà, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Bologna e la collaborazione del Museo Ebraico di Bologna.
L'impianto dell'esposizione ha una finalità didattica, orientata in particolare al mondo della scuola.

 

ingresso libero

 

Orari: dal lunedì al venerdì 9.00 - 18.45 | sabato dalle 9.00 - 13.45

Per informazioni e richieste visite guidate:

051 2088502  | 051 2088500 - Daniela Negrini e Paola Dessì

051 6569003  - Patrizia Panigali e Vincenza Maugeri

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