Strumenti personali
Tu sei qui: Home / eventi e mostre / Giorno della Memoria 2016 - "1961 BOLOGNA. I MONDI DI PRIMO LEVI"

5 per mille al MEB C.F. 02027441209

 

 

 

 

 

 

museo di qualita 

MEB - Museo Ebraico di Bologna

via Valdonica 1/5
40126 Bologna
Italy
Tel. +39 051.2911280
Fax +39 051.235430
email: info@museoebraicobo.it

 

Giorno della Memoria 2016 - "1961 BOLOGNA. I MONDI DI PRIMO LEVI"

MOSTRA - 24 gennaio - 6 marzo 2016. In occasione del Giorno della Memoria, il Museo Ebraico di Bologna presenta la mostra dedicata ad un anno particolare nella vita di Primo Levi, il 1961. Già da qualche anno protagonista delle prime testimonianze di uno sterminio di cui il mondo faticava a prendere coscienza, nel '61 Levi fu invitato a Bologna a tenere una testimonianza a corredo della lezione di Enzo Enriques Agnoletti sul tema "Il nazismo e le leggi razziali in Italia", settimo appuntamento del ciclo "Trent'anni di storia italiana" organizzato dal Consiglio federativo regionale della Resistenza in Emilia-Romagna. Ingresso libero. Inaugurazione domenica 24 gennaio 2016 - ore 10.30. - Sempre domenica 24 gennaio, ore 16.00, PRESENTAZIONE DEL FILM-DOCUMENTARIO di Alessandro e Mattia Levratti, Ivan Andreoli, Fausto Ciuffi, "L’INTERROGATORIO. QUEL GIORNO CON PRIMO LEVI" Interverranno, con gli altri autori, Massimo Mezzetti, Assessore Cultura Regione Emilia-Romagna, Fausto Ciuffi, Direttore Fondazione Villa Emma, Nonantola (MO), Gianni Sofri, già Università di Bologna. Mercoledì 3 febbraio 2016, ore 17.00: "BRUTTI SOGNI SOTTO FORMA DI RACCONTO": I RACCONTI "TEDESCHI" NELLA FANTASCIENZA DI PRIMO LEVI. Conferenza di Francesco Cassata, Università di Genova

Dettagli dell'evento

Quando

dal 04/03/2016 alle 10:00
al 06/03/2016 alle 18:00

Aggiungi l'evento al calendario

GIORNO DELLA MEMORIA 2016

1961 BOLOGNA
I MONDI DI PRIMO LEVI

Museo ebraico di Bologna
24 gennaio | 6 marzo 2016

 

Inaugurazione domenica 24 gennaio 2016 - ore 10.30

La mostra è stata ideata e progettata a cura del Centro Internazionale di Studi Primo Levi | Torino

 

Primo LeviA seguito della  grande esposizione I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza, promossa dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi, allestita a Torino nel gennaio 2015, questa che ora si propone a Bologna intende esserne un ulteriore e speciale capitolo, tutto focalizzato sul 1961.

Un anno particolare il 1961 che vede Levi - già da qualche anno protagonista delle prime testimonianze di uno sterminio di cui il mondo faticava a prendere coscienza – invitato a Bologna in un ciclo di lezioni sul nazismo e le leggi razziali, con Giorgio Bassani, Giulio Supino, Enzo Enriques Agnoletti e Piero Caleffi.
E sullo sfondo le notizie sul processo Eichmann, che trovano grande risalto sulle pagine de “Il Resto del Carlino”; di Levi nel 1961 è pubblicata la Testimonianza per Eichmann.

Diventato narratore per un intimo impulso dopo essere precipitato in uno degli abissi della storia, Auschwitz, nel 1961 Levi inizia a scrivere La tregua, e sempre in quell’anno escono, la prima traduzione in francese e in tedesco di Se questo è un uomo.

Levi ha poi usato il suo italiano limpido e ammaliante per narrare altri universi di cui pure e in altro modo era testimone privilegiato: in quello straordinario 1961, si cimenta con l'arte della finzione con racconti di fantascienza, incrociando il suo percorso letterario con quello di Italo Calvino, narra storie di montagna, recensisce il volume “Il chimico”, che anticipa il suo progetto narrativo del Sistema periodico.

In un solo anno tappe di tanti mondi attraversati nel corso di una vita da uno dei grandi della cultura del Novecento.

 

ingresso libero


Museo Ebraico di Bologna
Via Valdonica 1/5
40126 Bologna

Orari
Da domenica giovedì 10.00 – 18.00
Venerdì 10.00 – 16.00
Sabato e festività ebraiche chiuso

Vai all'invito della mostra...

________________________________________________________________________

Eventi collegati

 

domenica 24 gennaio 2016, ore 16.00
presentazione del film-documentario di Alessandro e Mattia Levratti, Ivan Andreoli, Fausto Ciuffi

L’INTERROGATORIO. QUEL GIORNO CON PRIMO LEVI

Interverranno, con gli altri autori, Massimo Mezzetti, Assessore Cultura Regione Emilia-Romagna, Fausto Ciuffi, Direttore Fondazione Villa Emma, Nonantola (MO), Gianni Sofri, già Università di Bologna

ingresso libero

________________________________________________________________________

 

mercoledì 3 febbraio 2016, ore 17.00

"BRUTTI SOGNI SOTTO FORMA DI RACCONTO":
I RACCONTI "TEDESCHI" NELLA FANTASCIENZA DI PRIMO LEVI

Conferenza di Francesco Cassata, Università di Genova

 

Centauro Cassata Inserita nell'ambito della mostra 1961 BOLOGNA. I MONDI DI PRIMO LEVI (Museo Ebraico di Bologna 24 gennaio – 6 marzo 2016), e come suo approfondimento, la conferenza:
I BRUTTI SOGNI SOTTO FORMA DI RACCONTO del prof. Cassata, pone particolare attenzione ad uno dei tanti “mondi” di riflessioni e attività di una delle più belle menti italiane del dopoguerra. Dal 1961, Primo Levi si cimenta con l'arte della finzione in racconti di fantascienza, incrociando il suo percorso letterario con quello di Italo Calvino.
Non a caso Levi ricorre spesso alla figura mitologica del Centauro, per descrivere la sua duplice identità di chimico e di scrittore, che trova piena espressione fra l'altro nella produzione fantascientifica.

La conferenza presso il Museo Ebraico di Bologna focalizza l’attenzione soprattutto sui tre racconti “tedeschi” del primo libro di fantascienza di Levi, Storie naturali (1966): tre racconti – Angelica Farfalla, Versamina e La bella addormentata nel frigo – ambientati nella Germania del futuro.
Tradizionalmente concepiti dalla critica come il massimo esempio della trasfigurazione del Lager nella fantascienza leviana, questi racconti si rivelano in realtà – nella lettura offerta da Cassata – testi di una complessità ben più ampia, al cui interno la memoria dell’universo concentrazionario agisce come presenza profonda, quasi spettrale, in un contesto che muove da motivi classici della science-fiction per approdare a una riflessione etica sugli sviluppi della scienza contemporanea.

Francesco Cassata ha tenuto la settima Lezione Primo Levi, dal titolo Fantascienza?, il 29 ottobre scorso a Torino. Il testo della Lezione è ora in corso di pubblicazione per l’editore Einaudi.

 

Francesco Cassata insegna Storia contemporanea all’Università di Genova. È membro dell’International Working Group on the History of Eugenics and Race (Oxford Brookes University) e dell’International Network on the History of Lysenkoism (Columbia University). Ha curato, nel 2011, con Claudio Pogliano, l’Annale Einaudi su Scienze e cultura dell’Italia unita. Le sue ricerche indagano i rapporti tra scienza e politica nel Novecento. I suoi saggi più recenti sono: Eugenetica senza tabù. Usi e abusi di un concetto (Einaudi, 2015); L'Italia intelligente. Adriano Buzzati-Traverso e il Laboratorio internazionale di genetica e biofisica (Donzelli, 2013).

 

ingresso libero

Azioni sul documento