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Giulio Supino. Diario della guerra che non ho combattuto

PRESENTAZIONE DEL VOLUME - Mercoledì 22 aprile | ore 17.00. Istituito per la storia e le memorie del ‘900 PARRI Sala dell’Ex-Refettorio - Via S. Isaia 20. Il Diario che Giulio Supino, professore di Idraulica espulso nel 1938 perché ebreo, appuntò su taccuini nel 1939-1940 e nel 1943-1945 (per il periodo intermedio sono conservati fogli sparsi) contiene molte storie, da lui vissute o osservate: la propria vita a Bologna, la seconda guerra mondiale, la persecuzione antiebraica, l’inizio del suo impegno antifascista, e poi la Resistenza nelle fila del Partito d’Azione... Relatori Francesco Berti Arnoaldi Veli, Gian Paolo Brizzi, Roberto Finzi, Michele Sarfatti. Conduce Brunella Dalla Casa.

Dettagli dell'evento

Quando

22/04/2015
dalle 17:00 alle 19:00

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presentazione del volume

Giulio Supino
Diario della guerra che non ho combattuto

Un italiano ebreo tra persecuzione e resistenza
Aska edizioni, 2015

mercoledì 22 aprile | ore 17.00
Istituito per la storia e le memorie del ‘900 PARRI
Sala dell’Ex-Refettorio - Via S. Isaia 20

relatori
Francesco Berti Arnoaldi Veli, Gian Paolo Brizzi, Roberto Finzi, Michele Sarfatti

conduce Brunella Dalla Casa

Supino_copertinaIl Diario che Giulio Supino, professore di Idraulica espulso nel 1938 perché ebreo, appuntò su taccuini nel 1939-1940 e nel 1943-1945 (per il periodo intermedio sono conservati fogli sparsi) contiene molte storie, da lui vissute o osservate: la propria vita a Bologna, la seconda guerra mondiale, la persecuzione antiebraica, l’inizio del suo impegno antifascista, e poi la Resistenza nelle fila del Partito d’Azione, la partecipazione alla vita sociale, lo studio, la rete amicale, la vita clandestina con la famiglia a Firenze nel 1943-1944, l’impegno nella ricostruzione fino al rientro a Bologna appena liberata. Supino dettagliò e annotò tutto questo, giorno per giorno, sì che oggi siamo in grado di seguire gran parte di ciò che attirava la sua attenzione o caratterizzava la sua vita.

ingresso libero

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