Strumenti personali
Tu sei qui: Home / eventi e mostre / MARIO FINZI. Musicista bolognese tra arte e impegno per la salvezza degli ebrei perseguitati

Giusti tra le nazioni

5xmille1

museo di qualita 

MEB - Museo Ebraico di Bologna

via Valdonica 1/5
40126 Bologna
Italy
Tel. +39 051.2911280
Fax +39 051.235430
email: info@museoebraicobo.it

 

MARIO FINZI. Musicista bolognese tra arte e impegno per la salvezza degli ebrei perseguitati

archiviato sotto:
MOSTRA e CONCERTO, domenica 24 novembre 2013. In occasione del centenario della nascita di Mario Finzi, il Museo Ebraico e la Comunità Ebraica di Bologna organizzano una mostra e un concerto dedicati alla sua figura di musicista e magistrato, ma anche di uomo impegnato per la salvezza degli ebrei perseguitati.

Dettagli dell'evento

Quando

dal 24/11/2013 alle 10:00
al 13/01/2014 alle 18:00

Aggiungi l'evento al calendario

 

MARIO FINZI

(Bologna 1913 - Auschwitz 1945)
Musicista bolognese tra arte e impegno per la salvezza degli ebrei perseguitati

  • il concerto

Daniele De Paz, Presidente Comunità Ebraica di Bologna e Emilio Campos, Presidente Fondazione Museo Ebraico di Bologna 

hanno il piacere di invitarla al concerto in memoria di Mario Finzi nel centenario della sua nascita

intervengono
Franco Bonilauri, Direttore Museo Ebraico di Bologna e Francesco Berti Arnoaldi Veli, partigiano di Giustizia e Libertà

Sinagoga di Bologna | Via Finzi, 4
domenica 24 novembre, ore 17.00

 

 

concerto del Maestro Carlo Mazzoli, pianista

Ottorino Respighi (1879-1936) Notturno in sol bem magg. (1903)
Mario Finzi (1913-1945) Notturno in sol min. (1928?)
Robert Schumann (1810 -1856) Novelletta Op. 21 n. 2 in re magg. (1838)
Fryderyk Chopin (1810-1849) Mazurka in la min. Op. 17 n.4 (1832-33)
Notturno in do min. Op. 48 n.1 (1841)
Studio in la bem magg. Op. 25 n. 1 (1832-36)
Ballata n.1 in sol min. Op. 23 (1831-35)
Giuseppe Martucci (1856-1909) Fantasia di concerto Op. 1 sulla Forza del
Destino (1871)

L’ascolto dei brani sarà introdotto da brevi note storiche

ingresso libero

 

Carlo Mazzoli diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "G.B.Martini" di Bologna, sotto la guida di Luigi Mostacci, si è perfezionato con Rodolfo Caporali e Franco Scala. Premiato in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, ha intrapreso un'intensa attività concertistica dove si è fatto apprezzare per la sua versatilità, interpretando un repertorio che spazia dal barocco ai contemporanei. Ha tenuto concerti in Italia e all'estero come solista e in diverse formazioni da camera. Insegna pianoforte principale presso il Conservatorio di Bologna.

  • la mostra

a cura di Franco Bonilauri e Vincenza Maugeri

Museo Ebraico di Bologna | Via Valdonica 1/5
24 novembre 2013 - 12 gennaio 2014

 

Mario FinziMario Finzi, ebreo bolognese (1913-1945) pianista affermato e giovane magistrato, dal 1940 al 1944 si prodigò per l’assistenza e la salvezza di numerosi ebrei in prevalenza stranieri di passaggio da Bologna tra i quali i 70 bambini di Villa Emma di Nonantola.
Grazie ai documenti del fondo archivistico “Finzi-Castelfranchi” in suo possesso, il MEB organizza la mostra documentaria sulla figura e sulle vicende biografiche di Mario Finzi, deportato ad Auschwitz e qui morto nel 22 febbraio del 1945, dopo la liberazione del campo (27 gennaio 1945). Il fondo “Finzi-Castelfranchi, di particolare valore storico, è stato donato al Museo Ebraico di Bologna da Renato Peri, biografo del musicista bolognese.
Mario Finzi nasce a Bologna nel 1913 da famiglia ebrea borghese. Il padre, docente del Liceo Minghetti, è stato allievo del Carducci. Per amore del padre fin da ragazzo Mario Finzi conduce una doppia vita: una carriera “seria” da una parte, la passione per la musica dall’altra. In entrambi dimostrò il suo genio e la sua precocità: a 16 anni conseguì il diploma liceale classico e a 17 il diploma in pianoforte al conservatorio. Laureatosi nel 1933 in giurisprudenza, diventa magistrato giovanissimo. Negli stessi anni avvia la sua carriera concertistica con successo e compone alcune partiture musicali, arrivate fino a noi, che sarà possibile ascoltare in Sinagoga domenica 24 novembre alle ore 17.
Nel 1940 diventa delegato per Bologna della DELASEM (Delegazione assistenza emigranti ebrei) che, unica associazione israelitica di mutuo soccorso riconosciuta dal fascismo, soccorreva i profughi ebrei e li aiutava a emigrare, soprattutto verso la Palestina. Grazie alla DELASEM, nel periodo 1939-'40, 2.000 persone potettero emigrare e altre 9.000 sopravvivere. Anche dopo l’entrata in guerra dell’Italia, nonostante le difficoltà l’associazione, di cui Finzi era segretario, riuscì a salvare 4.000 persone facilitandone l’espatrio. Dagli aiuti alla DELASEM a quelli alla Resistenza, in particolare con i gruppi di Giustizia e Libertà, il passo fu breve e lo portò direttamente in carcere, due volte, e poi, attraverso il campo di Fossoli, ad Auschwitz.
Sulla base delle testimonianze dei sopravvissuti, Mario Finzi aiutò dai 20 ai 25 ebrei a salvarsi e ne assistette altri 300. In particolare, nella sua opera di soccorso e di assistenza, ricordiamo la vicenda dei 50 ragazzi di Villa Emma di Nonantola e quella degli 310 ebrei profughi di Rodi.
In ricordo del suo coraggio, nel 1953, il Consiglio comunale di Bologna gli dedicò la via su cui si affaccia la Sinagoga; nel 1954 il suo nome fu inserito nel “Libro d’Oro” del KKL (Karen Kaymet Le-Israel); nel 1960 fu riconosciuto il suo aiuto alla Resistenza; nel 1965, gli fu conferita la “stella d’oro” del “premio ai buoni”.

ingresso libero

Vai all'invito dell'evento...

 

Azioni sul documento

archiviato sotto: