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MEB - Museo Ebraico di Bologna

via Valdonica 1/5
40126 Bologna
Italy
Tel. +39 051.2911280
Fax +39 051.235430
email: info@museoebraicobo.it

 

VANNI CUOGHI. Da Cielo a Terra

VISITA GUIDATA alla MOSTRA - mercoledì 11 gennaio 2017, ore 15.00, visita guidata alla mostra "Vanni Cuoghi. Da Cielo a Terra" a cura di Patrizia Panigali, Aula didattica MEB. A Venezia, in questi giorni, si stanno svolgendo diverse attività per i cinquecento anni del Ghetto veneziano, il più antico d’Italia, quello da cui è nata la parola Ghetto, nel 1516. Il MEB, con la mostra di Cuoghi, curata da Ivan Quaroni e Giuseppe Pero, vuole rafforzare questo ricordo. In esposizione una quarantina di diorami realizzati in carta e dipinti ad acquerello e due libri d'artista. Museo Ebraico di Bologna dal 17 novembre 2016 al 15 gennaio 2017. Ingresso libero.

Dettagli dell'evento

Quando

dal 11/01/2017 alle 15:00
al 15/01/2017 alle 18:00

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mercoledì 11 gennaio 2017, ore 15.00, Patrizia Panigali, Aula didattica MEB, condurrà la visita guidata alla mostra:

Vanni Cuoghi
Da Cielo a Terra

Museo Ebraico di Bologna
dal 17 novembre 2016 al 15 gennaio 2017

A Venezia, in questi giorni, si stanno svolgendo diverse attività per i cinquecento anni del Ghetto veneziano, il più antico d’Italia, quello da cui è nata la parola Ghetto, nel 1516. Il MEB, con la mostra di Cuoghi, vuole rafforzare questo ricordo.

Scrive Vanni Cuoghi: "Questa densità sentimentale mi ha portato a immaginare che qui abbiano vissuto tutti gli ebrei del mondo e di tutte le epoche e questo ha generato delle amplificazioni narrative…
Ho immaginato che ogni ghetto fosse un'isola vista dell'alto. Nelle vie si sono succedute e intrecciate, nel corso dei secoli, le storie di un popolo: a Bologna, dove Achille Bocchi e il Vignola si consultano con un rabbino per l'iscrizione ebraica da apporre in facciata al costruendo palazzo e dove Corto Maltese si aggira, in una notte d'estate, nello scomparso cimitero ebraico di via Borgolocchi; a Ferrara dove è ambientato, con un frame del film, il mio omaggio al Giardino dei Finzi-Contini, mentre, a Roma, ho voluto ricostruire il mercato del pesce, che si teneva nel Portico D'Ottavia.”

La mostra comprende una quarantina di diorami realizzati in carta e dipinti ad acquerello e due libri d'artista.

Tra i diorami, la rappresentazione della condanna al rogo di venticinque ebrei nel 1556 ad Ancona e quella del tristemente noto “caso Mortara”, le cui vicende si svolsero a Bologna prima dell'Unità d'Italia.

La mostra, a cura di Ivan Quaroni (che ne cura anche il testo in catalogo) e Giuseppe Pero, è la prosecuzione ideale di quella tenutasi a Milano, nel dicembre 2015, presso la Galleria di Giuseppe Pero: "Da Terra a Cielo". Lo scambio dell'ordine delle parole, nel titolo, è riferito allo sguardo dall'alto con cui vengono rappresentate, in modo schematico, le planimetrie dei principali ghetti ebraici italiani.

ingresso libero

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