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GIUSTIZIA SOCIALE E FILANTROPIA NELLA STORIA DEGLI EBREI IN ITALIA

GIORNATA DI STUDIO - EVENTO RINVIATO a data da destinarsi | Il progetto per una Giornata di Studio su "Giustizia sociale e filantropia nella storia degli ebrei in Italia" nasce dall’idea di onorare la memoria di Styra Campos Goldstein (1922-2016), imprenditrice nel settore import-export di caffè e poi nell’immobiliare, impegnata nel sociale, con particolare attenzione per gli orfani e per la formazione di giovani donne, per illustrare l’idea e la pratica etica della "Tzedakàh", un aspetto centrale, ma poco conosciuto al di fuori del mondo ebraico. Interventi di: Rav Luciano Caro, Alberto Cavaglion, Caterina Del Vivo, Liana Elda Funaro, Monica Miniati, Matteo Perissinotto, Gianni Sofri. Ingresso libero.

Il progetto per una Giornata di Studio su Giustizia sociale e filantropia nella storia degli ebrei in Italia nasce dall’idea di onorare la memoria di Styra Campos Goldstein (1922-2016), imprenditrice nel settore import-export di caffè e poi nell’immobiliare, impegnata nel sociale, con particolare attenzione per gli orfani e per la formazione di giovani donne, per illustrare l’idea e la pratica etica della Tzedakàh, un aspetto centrale, ma poco conosciuto al di fuori del mondo ebraico. A differenza della Carità, virtù legata alla benevolenza, la Tzedakàh è un preciso dovere improntato all’idea di giustizia sociale, che obbliga l’ebreo a donare a tutte le persone bisognose, in particolare vedove e orfani, indipendentemente dalla loro appartenenza.
E’ questo l’imperativo etico che moltissimi ebrei in Italia e nel mondo, e in particolare molte donne ebree, hanno continuato a onorare anche in modo laico, successivamente all’Emancipazione e all’uscita dalla pratica dell’ortodossia, lasciando segni tangibili nella società italiana, sotto forma di donazioni a enti pubblici e di imprese filantropiche volte soprattutto all’educazione e alla promozione sociale.

Interventi di:
Rav Luciano Caro, Alberto Cavaglion, Caterina Del Vivo, Liana Elda Funaro, Monica Miniati, Matteo Perissinotto, Gianni Sofri

ingresso libero

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