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Giusti tra le nazioni

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MEB - Museo Ebraico di Bologna

via Valdonica 1/5
40126 Bologna
Italy
Tel. +39 051.2911280
Fax +39 051.235430
email: info@museoebraicobo.it

 
Eventi e mostre

GIORNO della MEMORIA 2019 - Programma degli eventi

In occasione del Giorno della Memoria 2019 il Museo Ebraico di Bologna propone una serie di appuntamenti: sabato 26 gennaio, ore 18.30, inaugurazione della mostra "1938 LA STORIA", prodotta e realizzata dal Museo della Shoah di Roma e a cura di Marcello Pezzetti e Sara Berger, domenica 27 gennaio, ore 16, presentazione del volume di Claudio Vercelli "1938 Francamente razzisti. Le leggi razziali in Italia". Molti gli eventi collegati che si svolgeranno nei giorni precedenti e successivi. Ingresso libero.

GIORNO della MEMORIA 2019 - presentazione del volume di Claudio Vercelli "1938 Francamente razzisti"

domenica 27 gennaio | ore 16.00 - Presentazione del volume di Claudio Vercelli "1938 Francamente razzisti. Le leggi razziali in Italia" (ed. del Capricorno 2018) - Settembre-novembre 1938: il regime fascista promulga le «leggi razziali» contro la minoranza ebraica. Sottoscritte dalla monarchia, applicate con solerzia dalla pubblica amministrazione, segnano la radicalizzazione del regime e stravolgono la vita di migliaia di italiani, contribuendo al loro sterminio. - Stefano Jesurum, giornalista, ne parla con l’autore. Ingresso libero

GIORNO della MEMORIA 2019 - Oggi mi laureo al MEB

Martedì 29 gennaio, ore 16.30 -OGGI MI LAUREO AL MEB, in collaborazione con la Scuola di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna. Il Museo Ebraico di Bologna offre ai giovani laureati dell'Alma Mater in materie inerenti alla cultura ebraica la possibilità di ridiscutere le proprie tesi di laurea triennale e magistrale davanti a un pubblico competente, esponendo i contenuti della propria ricerca. In occasione del Giorno della Memoria 2019, Leonardo Fresta presenterà la tesi "Non demoni, ma scienziati. L’eugenetica e l’eutanasia nella Germania nazionalsocialista". Relatore prof.ssa Antonella Salomoni, Università della Calabria. Ingresso libero.

GIORNO della MEMORIA 2019 - spettacolo musicale "La straordinaria storia di Janusz Korczak"

Domenica 3 febbraio, ore 16 - spettacolo musicale "Quando ridiventerò bambino. Storia di Janusz Korczak" di e con Matteo Matteucci. - Musica kletzmer, la musica degli ebrei dell’Europa centro-orientale e non solo, ad accompagnare la storia di Janusz Korczak. Note allegre e tristi insieme, la colonna sonora di una tragedia ma che di fronte alla biografia di un «eroe qualunque» come Korczak, si trasformano nel respiro sincopato di milioni di anime perse nel gorgo della Shoah. Anime che chiedono di non essere dimenticate. Questo evento teatrale e musicale cerca di ricreare il fantastico mondo di Korczak, nome d’arte di Henryk Goldszmit, nato a Varsavia nel 1878, celebre pediatra, collaboratore delle maggiori università e centri di ricerca d’Europa, e pedagogo polacco più noto della sua epoca, si era inventato un modo per «parlare» ai bambini «con il linguaggio dei bambini». - Con gli attori Dario Turrini e Marianna Galli, la soprano Silvia Salfi e i musicisti Silvia Tecchio (violino) e Matteo Matteuzzi (piano). Ingresso libero

Per non dimenticare il bene: percorso della memoria tra i “Giusti tra le Nazioni” in Emilia-Romagna

DATABASE - Nel 2017 il Museo Ebraico di Bologna dà vita all’ambizioso progetto di giungere, per successivi stati di avanzamento, alla mappatura completa dei Giusti tra le Nazioni emiliano-romagnoli, che, attualmente, sono già oltre sessanta, e andranno sicuramente ad aumentare mano a mano che si concluderanno con successo i processi di riconoscimento in corso. Tutti i materiali raccolti (video, foto, scansioni, ecc.), corredati dal racconto sintetico della vicenda di salvataggio e da una bibliografia, sono conservati e messi a disposizione del pubblico in una banca dati all’interno della quale è possibile navigare collegando le persone ai luoghi, alle storie e alle reti di solidarietà nelle quali spesso si trovarono a operare, ricostruendo un vero e proprio percorso della memoria.

CARD MUSEI METROPOLITANI DI BOLOGNA

Il Museo Ebraico di Bologna aderisce alla CARD MUSEI METROPOLITANI DI BOLOGNA, uno strumento per accedere a condizioni vantaggiose ai musei della città e dell’Area Metropolitana bolognese inclusi nel circuito.
altri eventi
In evidenza

GIORNO della MEMORIA 2019 - Mostra: 1938 LA STORIA

MOSTRA - In occasione del Giorno della Memoria e dell’80esimo anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali in Italia, il Museo Ebraico ospita nei suoi spazi espostivi la mostra “1938 LA STORIA”, realizzata dalla Fondazione Museo della Shoah di Roma e curata da Marcello Pezzetti e Sara Berger. La mostra, con forte valenza didattica e divulgativa, permette di focalizzare uno dei periodi più bui della storia d’Italia (1938-1943), quello in cui il governo ha violentemente calpestato i diritti di una parte dei suoi cittadini. Tutte le persone di origine ebraica, considerate inferiori dal punto di vista “biologico”, vennero infatti escluse da ogni ambito della società nazionale. 27 gennaio – 10 marzo 2019. Inaugurazione 26 gennaio, ore 18.30 - ingresso gratuito
MOSTRA - In occasione del Giorno della Memoria e dell’80esimo anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali in Italia, il Museo Ebraico ospita nei suoi spazi espostivi la mostra “1938 LA STORIA”, realizzata dalla Fondazione Museo della Shoah di Roma e curata da Marcello Pezzetti e Sara Berger. La mostra, con forte valenza didattica e divulgativa, permette di focalizzare uno dei periodi più bui della storia d’Italia (1938-1943), quello in cui il governo ha violentemente calpestato i diritti di una parte dei suoi cittadini. Tutte le persone di origine ebraica, considerate inferiori dal punto di vista “biologico”, vennero infatti escluse da ogni ambito della società nazionale. 27 gennaio – 10 marzo 2019. Inaugurazione 26 gennaio, ore 18.30 - ingresso gratuito

GIORNO della MEMORIA 2019 - Proiezione del film PENTCHO

Sabato 26 gennaio 2019, alle ore 21, proiezione del film PENTCHO di Stefano Cattini (2018), prodotto da Sonne film con Rai Cinema e Mosaic Films.  - Bratislava, 1940. E’ un mattino di sole di maggio quando dal porto sul Danubio si muove il Pentcho, un malandato battello a pale con a bordo 500 ebrei. Al timone c’è un ex capitano di sottomarini russo che si è assunto il compito di portare tutti in salvo lontano dalla vecchia Europa. Nessuno sa che per riuscire nell’intento dovranno superare frontiere inaccessibili, sabotaggi, acque minate, tempeste e che questa odissea alla fine si concluderà dopo quattro lunghissimi anni.
Il regista Stefano Cattini, a quasi 80 anni di distanza da questi eventi poco noti, ripercorre lo stesso viaggio del Pentcho, per scoprire una vicenda che ha tanto da raccontare anche oggi.
Auditorium DAMSlab | Piazza Pasolini 5b. Interventi di Stefano Nicola Sinicropi, storico, e Giangiacomo De Stefano, Sonne Film Founder. Ingresso libero.
Sabato 26 gennaio 2019, alle ore 21, proiezione del film PENTCHO di Stefano Cattini (2018), prodotto da Sonne film con Rai Cinema e Mosaic Films. - Bratislava, 1940. E’ un mattino di sole di maggio quando dal porto sul Danubio si muove il Pentcho, un malandato battello a pale con a bordo 500 ebrei. Al timone c’è un ex capitano di sottomarini russo che si è assunto il compito di portare tutti in salvo lontano dalla vecchia Europa. Nessuno sa che per riuscire nell’intento dovranno superare frontiere inaccessibili, sabotaggi, acque minate, tempeste e che questa odissea alla fine si concluderà dopo quattro lunghissimi anni. Il regista Stefano Cattini, a quasi 80 anni di distanza da questi eventi poco noti, ripercorre lo stesso viaggio del Pentcho, per scoprire una vicenda che ha tanto da raccontare anche oggi. Auditorium DAMSlab | Piazza Pasolini 5b. Interventi di Stefano Nicola Sinicropi, storico, e Giangiacomo De Stefano, Sonne Film Founder. Ingresso libero.

GIORNO della MEMORIA 2019 - Incontri in cineteca per le scuole

In collaborazione con Cineteca di Bologna. Lunedì 28 gennaio 2019 | ore 9.00 |proiezione del film UN SACCHETTO DI BIGLIE di Christian Duguay (Francia 2017, 110’) consigliato per le scuole secondarie di primo grado - mercoledì 30 gennaio 2019 | ore 9.00 | proiezione del film "1945" di Ferenc Török (Ungheria 2017, 91’) consigliato per le scuole secondarie di secondo grado. Cinema Lumière | Via Azzo Gardino 65
In collaborazione con Cineteca di Bologna. Lunedì 28 gennaio 2019 | ore 9.00 |proiezione del film UN SACCHETTO DI BIGLIE di Christian Duguay (Francia 2017, 110’) consigliato per le scuole secondarie di primo grado - mercoledì 30 gennaio 2019 | ore 9.00 | proiezione del film "1945" di Ferenc Török (Ungheria 2017, 91’) consigliato per le scuole secondarie di secondo grado. Cinema Lumière | Via Azzo Gardino 65

GIORNO della MEMORIA 2019 - presentazione del volume di Michele Sarfatti "Gli ebrei nell'Italia fascista"

mercoledì 23 gennaio, ore 17 - Presentazione del volume di Michele Sarfatti "GLI EBREI NELL'ITALIA FASCISTA. Vicende, identità, persecuzione" (Einaudi, 2018). - Gli ebrei che negli anni del Risorgimento si erano «fatti italiani» piú rapidamente dei loro concittadini, negli anni del fascismo videro le loro identità e le loro vite progressivamente limitate, sopraffatte, annientate. Essi erano docenti universitari e merciai ambulanti, osservanti e laici, italiani sin da Roma antica e stranieri, sionisti e nazionalisti italiani, fascisti e comunisti; unica fu invece la persecuzione antisemita a impostazione razzista che li colpí. L’autore, sulla base di ulteriori approfondite ricerche archivistiche e bibliografiche, restituisce gli aspetti collettivi e individuali di quella vicenda, illustrati anche tramite dati statistici, documenti e testimonianze dell’epoca. - Dianella Gagliani, Università di Bologna, ne parla con l'autore. Ingresso libero.
mercoledì 23 gennaio, ore 17 - Presentazione del volume di Michele Sarfatti "GLI EBREI NELL'ITALIA FASCISTA. Vicende, identità, persecuzione" (Einaudi, 2018). - Gli ebrei che negli anni del Risorgimento si erano «fatti italiani» piú rapidamente dei loro concittadini, negli anni del fascismo videro le loro identità e le loro vite progressivamente limitate, sopraffatte, annientate. Essi erano docenti universitari e merciai ambulanti, osservanti e laici, italiani sin da Roma antica e stranieri, sionisti e nazionalisti italiani, fascisti e comunisti; unica fu invece la persecuzione antisemita a impostazione razzista che li colpí. L’autore, sulla base di ulteriori approfondite ricerche archivistiche e bibliografiche, restituisce gli aspetti collettivi e individuali di quella vicenda, illustrati anche tramite dati statistici, documenti e testimonianze dell’epoca. - Dianella Gagliani, Università di Bologna, ne parla con l'autore. Ingresso libero.
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