Le mostre al Meb

In occasione del Giorno della Memoria
domenica 27 gennaio, ore 11.00

Ebrei di Salonicco 1492 - 1943: la diplomazia italiana e l'opera di rimpatrio

Con il patrocinio di:
Comune di Bologna
Provincia di Bologna,
Regione Emilia-Romagna,
Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna,
Comunità Ebraica di Bologna,
Ambasciata Italiana ad Atene

Interviene Anthony Molho, European University Institute di Firenze

La mostra storico-documentaria si incentra sul salvataggio degli ebrei italiani a Salonicco nel 1943, grazie all'azione dei consoli italiani a Salonicco, Guelfo Zamboni e Giuseppe Castruccio.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale, gli ebrei di Salonicco di nazionalità italiana erano alcune centinaia. Nell'aprile del 1941, a Salonicco venne firmata la resa dell'esercito greco alle forze nazifasciste. Nel 1943, il Console italiano a Salonicco Guelfo Zamboni - oggi iscritto a Gerusalemme nell'elenco dei "Giusti tra le Nazioni"- e il suo successore Giuseppe Castruccio organizzarono la tradotta che mosse da Salonicco nella notte del 15 luglio, consentendo la fuga degli ebrei italiani verso Atene, zona di occupazione controllata dal Regio Esercito italiano, sottraendoli all'atroce destino della deportazione ad Auschwitz. La mostra intende anche illustrare uno spaccato della presenza ebraica a Salonicco, città che è stata per secoli uno straordinario crogiolo di etnie e di culture; annessa alla Grecia nel 1912, aveva conservato la propria impronta cosmopolita, con una persistente maggioranza di ebrei, la cui presenza si datava dalla metà del XV secolo.

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giovedì 6 marzo, ore 18.00
In occasione della Festa delle Donne

Antonietta Raphaël - La magia del colore

Con il patrocinio di:
Comune di Bologna
Provincia di Bologna,
Regione Emilia-Romagna

Interviene la figlia dell'artista, Giulia Mafai

"Due cose mi tormentavano fin da piccola; la religione e il sogno: la prima mi è rimasta in eredità dai miei genitori e si è fusa con la loro indomabile Fede che come un grosso pendolo di un orologio, si muove, si dondola (…) e regola la mia vita artistica e morale (…) ma il sogno benché proibito di crederci, affascinava e mi terrorizzava a un tempo. Lo preferivo e lo preferisco tuttora alla brutale realtà"

Antonietta Raphaël De Simon nasce a Kowno in Lituania all'incirca nel 1895 in una famiglia ebraica chassidica. Dopo la morte del padre, nel 1905, lascia la Lituania, terra di feroci pogrom contro gli ebrei, per trasferirsi a Londra con la madre e i fratelli. A Londra studia teatro, filosofia e soprattutto musica. Nel 1924 si sposta a Parigi e prosegue poi per Roma dove si stabilisce e conosce Mario Mafai. Intraprende qui la via della pittura e insieme a Mafai, che diventerà suo marito, e all'amico Gino Bonichi (Scipione) forma il nucleo della cosiddetta "scuola di via Cavour", un gruppo di giovani artisti desiderosi di rinnovamento e insofferenti verso il neoclassicismo novecentista imperante. Nel 1930, a causa di attriti con Scipione, torna a Parigi dove decide di abbandonare la pittura, terreno di rivalità con Mafai, per dedicarsi alla scultura. A partire dagli anni Cinquanta, sollecitata anche da una critica più benevola verso i suoi lavori pittorici che verso le sue opere scultoree, riprende i pennelli alternando dipinti a sculture.


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mercoledì 14 maggio, ore 18.00
60° Stato di Israele
inaugurazione della mostra

Robert Capa
fotografie da Israele 1948-1950

14 maggio - 20 luglio

In collaborazione 
Magnum Photos e Contrasto

Con il patrocinio di:
Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Assemblea Legislativa e Giunta della Regione Emilia-Romagna, Quartiere San Vitale, 
Ambasciata di Israele a Roma, Comunità Ebraica di Bologna

Con il contributo di:
Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, G.D S.p.A., Unicredit Banca, Banca Popolare dell'Emilia-Romagna, Unindustria Bologna, Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

Inaugura mercoledì 14 maggio 2008, alle ore 18.00, la mostra di Robert Capa fotografie di Israele 1948-1950. La mostra vuole ripercorrere, attraverso 46 immagini di uno dei più grandi e famosi reporter di guerra del secolo scorso, Robert Capa (1913-1954), il momento della nascita dello Stato d’Israele, nella ricorrenza del suo 60° anniversario.
Il 14 maggio 1948, Robert Capa è a Tel Aviv per documentare questo straordinario evento storico: fotografa la cerimonia di dichiarazione dello Stato, riprende il discorso del Primo Ministro, la prima sessione di gabinetto d'Israele, la folla vivace accalcata lungo le strade, ma anche l'inizio della guerra fra Israele e alcuni stati arabi limitrofi.

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Già passate

Pagine Trascendentali

Personale di Tobia Rava in occasione di ArteLibro - Festival del Libro d'Arte

Apertura il 2 settembre 2007: VIII Giornata Europea della Cultura Ebraica.

Tobia Ravà, dopo aver sperimentato molti percorsi creativi inerenti al rapporto arte e scienza, dal 1998 ha avviato una ricerca legata alle correnti mistiche dell'ebraismo: dalla kabbalah al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri.

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