Una serie di laboratori e animazioni vivaci invitano piccoli e grandi alla scoperta del Museo e delle tradizioni ebraiche. Tre laboratori a cura della Sezione Didattica del MEB per bambini dai 6 ai 12 anni accompagnati dagli adulti
Conduce Patrizia Panigali
Ingresso: Euro 2.00
Durata: h. 1,15
domenica 4 febbraio 2007, ore 15.30
Ciak, si gioca
Piccole sequenze di film accattivanti sono il pretesto per cimentarsi a creare un set di improvvisati attori/giocatori, impegnati a riprodurre scene, indovinare le evoluzioni delle sequenze, i dialoghi, i titoli mimati per consolidare il senso di piccoli squarci nella quotidianità del mondo ebraico.
domenica 18 febbraio 2007, ore 15.30
L'Alfadama: giochiamo con l'alfabeto ebraico
Le lettere sono simboli, elementi che combinati tra loro con arte e regole danno luogo ad infinite possibilità di suggestioni. Nell’alfabeto ebraico è molto di più. Il gioco dell’Alfadama è un tuffo nell’alfabeto e, inciampando da simbolo a simbolo, procedendo di passo in passo, come appunto la Dama impone, si conquisteranno pedine e significati. Si rifletterà con divertimento sul significato complesso del concetto di sapere, fondamento nell’educazione e nei dettami ebraici.
Il Museo Ebraico di Bologna invita a conoscere uno dei momenti chiave del calendario ebraico, la festa di Chanukkà, con animazioni e visite guidate.
La festa inizia il 25 di Kislév e dura otto giorni. Si ricorda la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme dopo la profanazione compiuta da Antioco IV Epifane, che vi aveva fatto costruire un altare a Zeus Olimpo.
La durata è spiegata dal Talmud con una leggenda: quando gli ebrei riconquistarono Gerusalemme cercarono l’olio puro per alimentare la menorà, il candeliere a sette braccia, trovandone però solo un’unica ampolla, sufficiente appena per un giorno; tuttavia per un miracolo quella piccola scorta d’olio bastò per otto giorni. A questa leggenda è legato l’oggetto simbolo di questa festa: la speciale lampada a otto bracci chiamata chanukkià, le cui luci vengono accese progressivamente una per sera tramite lo shammash (servitore) cosicché solo all’ottavo giorno ardono nella loro totalità.
Mercatino delle luci
Libri, oggetti, curiosità
Ore 15.30
Festa di Chanukkà
Visita guidata a cura di Enza Maugeri, curatore meb
Ore 16.30
Storie di Chanukkà da Isaac Bashevis Singer
Narrazione a cura di Flavia De Lucis, attrice e narratrice
Il Museo Ebraico di Bologna invita a conoscere una delle feste principali del calendario ebraico, Purim: in questo giorno di festa si propongono momenti per le famiglie e i bambini, con animazioni e visite guidate.
Il 14 del mese di Adar cade la festa di Purim, che rievoca la storia ambientata in Persia, contenuta nel libro biblico di Ester. Essa è incentrata sul tentato sterminio degli ebrei, tramato dal perfido Aman all’epoca del re Assuero (500 ca. a.e.v.), e sventato ad opera della regina Ester, fanciulla ebrea imprevedibilmente assurta alla dignità regale, e dal pio Mardekhai. Si assiste così ad un rovesciamento delle sorti (purim, appunto) e tutto il male progettato contro gli ebrei si ritorce contro Aman e i suoi dieci figli. La festa comincia con la lettura dalla Meghillà di Ester libro manoscritto su pergamena, riccamente illustrato (singolarità, quest'ultima, resa possibile dalla mancanza in esso del nome del Signore).
Ore 15.30
Visita guidata ai materiali di Purim
condotta da Enza Maugeri, curatore meb
ore 16.30
Ecco, vi voglio raccontare la storia di Ester
narrazione a cura di Flavia De Lucis, attrice e narratrice