
Riproduzione di un famoso piatto (Giuliana Gardelli, Italica, Edit, Faenza, 1999; inv. n. M252), databile all'ultimo quarto del XV secolo, della bottega degli Isacchi, la cui attivitā č attestata da alcuni documenti. Č ritenuto il primo esempio finora conosciuto di maiolica faentina ebraica.
Il piatto ad ampia tesa defluente verso il centro presenta diversi registri decorativi concentrici, tipici dell'area faentina: un motivo geometrico, nodi congiunti, archetti, ponticelli. Al centro l'iconografia della stella a sei punte (Maghen David), formata dall'intreccio di due triangoli e circondata da sei palline, una per ogni intersezione, indubbiamente emblematica della bottega ceramica e della committenza.