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Giusti tra le nazioni

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museo di qualita 

MEB - Museo Ebraico di Bologna

via Valdonica 1/5
40126 Bologna
Italy
Tel. +39 051.2911280
Fax +39 051.235430
email: info@museoebraicobo.it

 
Eventi e mostre

Gli ebrei di Rembrandt - corso di ebraismo

CORSO DI EBRAISMO - Dal 13 al 27 febbraio 2019 corso di ebraismo "Gli ebrei di Rembrandt", docente Franco Bonilauri, già Università di Parma, già direttore MEB. Il corso intende far luce sui concreti legami tra Rembrandt e la comunità ebraica e i suoi rapporti quotidiani, non sempre facili, a Vlooiennburg, nel cuore del mondo ebraico di Amsterdam. Il mercoledì per tre settimane, dalle ore 17.00 alle 18.30.

ARPAD WEISZ. Se il razzismo entra in campo

MOSTRA - In occasione delle iniziative legate al Giorno della Memoria 2019, il Memoriale della Shoah di Milano, il Museo Ebraico di Bologna e la casa editrice Minerva propongono una mostra su Arpad Weisz (Solt, Ungheria, 1896 – Auschwitz, Polonia, 1944), l’allenatore ebreo ungherese che, dopo aver allenato l’Ambrosiana-Inter, squadra con la quale vinse lo scudetto nel 1930, dal 1935 al 1938 portò la squadra di calcio del Bologna a conquistare per due volte consecutive lo scudetto e la prestigiosa Coppa del Torneo dell’Esposizione di Parigi nel 1937. Memoriale della Shoah di Milano | 26 febbraio < 14 aprile 2019

Per non dimenticare il bene: percorso della memoria tra i “Giusti tra le Nazioni” in Emilia-Romagna

DATABASE - Nel 2017 il Museo Ebraico di Bologna dà vita all’ambizioso progetto di giungere, per successivi stati di avanzamento, alla mappatura completa dei Giusti tra le Nazioni emiliano-romagnoli, che, attualmente, sono già oltre sessanta, e andranno sicuramente ad aumentare mano a mano che si concluderanno con successo i processi di riconoscimento in corso. Tutti i materiali raccolti (video, foto, scansioni, ecc.), corredati dal racconto sintetico della vicenda di salvataggio e da una bibliografia, sono conservati e messi a disposizione del pubblico in una banca dati all’interno della quale è possibile navigare collegando le persone ai luoghi, alle storie e alle reti di solidarietà nelle quali spesso si trovarono a operare, ricostruendo un vero e proprio percorso della memoria.

CARD MUSEI METROPOLITANI DI BOLOGNA

Il Museo Ebraico di Bologna aderisce alla CARD MUSEI METROPOLITANI DI BOLOGNA, uno strumento per accedere a condizioni vantaggiose ai musei della città e dell’Area Metropolitana bolognese inclusi nel circuito.

PatER - Catalogo del patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna

Il patrimonio storico-artistico del Museo Ebraico di Bologna è entrato a far parte di PatER, il Catalogo del patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna dell'Istituto Beni Culturali. L'intervento di catalogazione è stato realizzato, dall'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito delle attività di catalogazione previste dalla LR 18/2000. Le opere d'arte e gli oggetti acquisiti dal Meb nel corso della sua attività, con mostre storico-documentarie, esposizioni delle opere di artisti ebrei e israeliani contemporanei, donazioni di privati, acquisti dal mercato antiquario, sono consultabili all'indirizzo: bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it
altri eventi
In evidenza

"Il Paradosso della Memoria" di Guido Ottolenghi

Sabato 26 gennaio 2019 - Saluto di apertura di Guido Ottolenghi, Presidente del Museo Ebraico di Bologna, in occasione del Giorno della Memoria 2019.
Sabato 26 gennaio 2019 - Saluto di apertura di Guido Ottolenghi, Presidente del Museo Ebraico di Bologna, in occasione del Giorno della Memoria 2019.

INFANZIA BERLINESE

SPETTACOLO - Domenica 24 febbraio 2019 h 17, presso l'Istituto di Cultura Germanica Goethe-Zentrum Bologna in via de' Marchi, 4. Uno spettacolo di Rosario Tedesco liberamente ispirato e tratto da "Infanzia Berlinese" di Walter Benjamin. 
Con Nicola Bortolotti, Rosario Tedesco e con i bambini dell'agenzia di moda BabyFashion.it. Ingresso libero fino a esaurimento posti
SPETTACOLO - Domenica 24 febbraio 2019 h 17, presso l'Istituto di Cultura Germanica Goethe-Zentrum Bologna in via de' Marchi, 4. Uno spettacolo di Rosario Tedesco liberamente ispirato e tratto da "Infanzia Berlinese" di Walter Benjamin. Con Nicola Bortolotti, Rosario Tedesco e con i bambini dell'agenzia di moda BabyFashion.it. Ingresso libero fino a esaurimento posti

Programma didattico del MEB 2018-2019

SCUOLE AL MEB - L’offerta didattica del MEB per le scuole si presenta con un ricco programma di incontri interattivi, lezioni propedeutiche, animazioni per le scuole primarie e secondarie, di percorsi storici rivolti alle scuole superiori, di visite guidate. L’attività didattica, dunque, differenziata per i diversi ordini e gradi scolastici, ha come obiettivo, grazie alla partecipazione attiva degli studenti e dei docenti, quello di sviluppare un approccio coinvolgente e stimolante verso la storia di una tradizione e di una cultura che, pur mantenendo la sua forte identità, è da secoli profondamente radicata nel contesto cittadino e territoriale. ATTIVITÀ DIDATTICHE PER GLI ADULTI - L’attività didattica per gli adulti prevede un programma di incontri interattivi, conversazioni, lezioni come momenti attivi e di scambio culturale e sociale per il pubblico adulto. Aderendo alle recenti e fondamentali tematiche introdotte con il concetto del lifelong learning - apprendimento lungo tutto l’arco della vita - il museo propone contesti di formazione dinamici, proattivi e interculturali, accompagnando il pubblico ad una migliore comprensione della storia, della tradizione e dell’identità ebraica.
SCUOLE AL MEB - L’offerta didattica del MEB per le scuole si presenta con un ricco programma di incontri interattivi, lezioni propedeutiche, animazioni per le scuole primarie e secondarie, di percorsi storici rivolti alle scuole superiori, di visite guidate. L’attività didattica, dunque, differenziata per i diversi ordini e gradi scolastici, ha come obiettivo, grazie alla partecipazione attiva degli studenti e dei docenti, quello di sviluppare un approccio coinvolgente e stimolante verso la storia di una tradizione e di una cultura che, pur mantenendo la sua forte identità, è da secoli profondamente radicata nel contesto cittadino e territoriale. ATTIVITÀ DIDATTICHE PER GLI ADULTI - L’attività didattica per gli adulti prevede un programma di incontri interattivi, conversazioni, lezioni come momenti attivi e di scambio culturale e sociale per il pubblico adulto. Aderendo alle recenti e fondamentali tematiche introdotte con il concetto del lifelong learning - apprendimento lungo tutto l’arco della vita - il museo propone contesti di formazione dinamici, proattivi e interculturali, accompagnando il pubblico ad una migliore comprensione della storia, della tradizione e dell’identità ebraica.

Presentazione del volume: SEICENTO SIGARETTE di Federico Ciordinik

Martedì 5 febbraio 2019 | ore 17. Presentazione del volume di Federico Ciordinik "Seicento sigarette" (Mursia, 2009). Dagli anni Venti sino all'epilogo della Seconda guerra mondiale, scorrono in parallelo le vicende di due famiglie diverse per nazionalità, ceto sociale, cultura e religione: una di ebrei bulgari e l'altra di bolognesi, rampanti del nuovo regime fascista. Le vicende di Jako, ragazzo ebreo fuggito in Palestina per sottrarsi ai nazisti e poi giunto in Italia insieme all'8a Armata inglese, s'incrociano a Bologna con quelle di Umberto Puppini, politico cattolico e fascista che si divide tra gli incarichi di governo a Roma e l'insegnamento all'università della sua città. Due vite opposte, due storie molto diverse tra loro che il destino manovra attraverso gli orrori di quei tempi, riuscendo con abilità da consumato sceneggiatore a metterle una di fronte all'altra, senza pregiudizi e ipocrisie. Gli anni cruciali del Novecento raccontati da due punti di vista contrastanti. Guido Ottolenghi, Presidente MEB, e Anna Grattarola, storica, ne parlano con l'autore. Ingresso libero.
Martedì 5 febbraio 2019 | ore 17. Presentazione del volume di Federico Ciordinik "Seicento sigarette" (Mursia, 2009). Dagli anni Venti sino all'epilogo della Seconda guerra mondiale, scorrono in parallelo le vicende di due famiglie diverse per nazionalità, ceto sociale, cultura e religione: una di ebrei bulgari e l'altra di bolognesi, rampanti del nuovo regime fascista. Le vicende di Jako, ragazzo ebreo fuggito in Palestina per sottrarsi ai nazisti e poi giunto in Italia insieme all'8a Armata inglese, s'incrociano a Bologna con quelle di Umberto Puppini, politico cattolico e fascista che si divide tra gli incarichi di governo a Roma e l'insegnamento all'università della sua città. Due vite opposte, due storie molto diverse tra loro che il destino manovra attraverso gli orrori di quei tempi, riuscendo con abilità da consumato sceneggiatore a metterle una di fronte all'altra, senza pregiudizi e ipocrisie. Gli anni cruciali del Novecento raccontati da due punti di vista contrastanti. Guido Ottolenghi, Presidente MEB, e Anna Grattarola, storica, ne parlano con l'autore. Ingresso libero.
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