Introduzione

Com'è nata l'idea che gli ebrei mirassero alla conquista del mondo, che la loro esistenza fosse orientata alla realizzazione di un grande complotto? Questo mito è sorto nel corso del XIX secolo, innestandosi su precedenti pregiudizi antiebraici e per reazione agli effetti dell'emancipazione. Questo processo culturale fu permeato dalla manipolazione e la contraffazione di testi eterogenei, fino alla creazione di documenti falsi e plagi letterari. Il primo e più diffuso di questi testi posticci fu il Discorso del rabbino, la cui storia viene ricostruita dall'autore nel suo ultimo libro.
Ignazio Veca
insegna Storia contemporanea e Storia culturale all’Università degli Studi di Pavia. Si è laureato in Storia e Civiltà presso l’Università di Pisa, è stato allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa, dell’École Pratique des Hautes Études di Parigi e della Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino.
La sua prima monografia, Il mito di Pio IX. Storia di un papa liberale e nazionale (Viella, 2018; tr. esp., PUZ, 2024), ha vinto il Premio Sissco Opera prima 2019. Tra le sue pubblicazioni si ricorda inoltre La congiura immaginata. Opinione pubblica e accuse di complotto nella Roma dell'Ottocento (Carocci,2019). Il suo ultimo libro è Il Discorso del Rabbino. Storia del plagio alle origini dell’antisemitismo moderno (il Mulino, 2025).
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Ultimo aggiornamento: 03-10-2026, 22:29
